martedì 21 ottobre 2014

Lunedì 19 ottobre: parlano i condomini 167 in Commissione Territorio

Città di Paderno Dugnano
Per la prima volta i cittadini sono stati ascoltati sulla questione della trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà relativo agli ambiti ex L. 167/1962 a Paderno Dugnano. L’audizione, richiesta dai consiglieri del M5S, è il primo momento di confronto e dialogo concesso dall’amministrazione padernese, vogliamo essere ottimisti rilevando un segno di discontinuità tra la precedente amministrazione Alparone e l’attuale amministrazione Alparone. Una discontinuità avvalorata dall’assegnazione della delega sulla 167, non più al Vicesindaco Bogani (pur riconfermato nella carica) ma all’Assessore Tonello.

Quest’ultimo ha introdotto l’incontro, a nostro avviso in modo un po’ confuso, ma tuttavia lasciando positivi spiragli per la risoluzione della problematica. I motivi di incertezza sono stati diversi, dal ritenere che le stime, anche in presenza di diversi parametri, potessero non discostarsi sostanzialmente dalle attuali, al sostenere che anche i cittadini non in diritto di superficie potessero considerarsi parimenti interessati al problema.

Sul primo punto bisogna chiarire che il sistema di calcolo non è stato certo scelto dal comitato Cara Terra Mia, ma dal Consiglio comunale con il Verbale n. 50 del 28 giugno 2011 ad oggetto “MODIFICA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 68 DEL 21.07.2003 AVENTE AD OGGETTO: "APPROVAZIONE PROCEDURA PER LA TRASFORMAZIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE IN DIRITTO DI PROPRIETÀ' PER LE AREE RESIDENZIALI CONVENZIONATE" che ha previsto uno specifico metodo di calcolo. 

Proprio all’interno del metodo di calcolo poi attuato dalla giunta si contestano alcuni specifici parametri, quali ad esempio il valore a metro quadrato attribuito alle abitazioni di 1.912 euro, lontano anni luce dai reali valori previsti dalle tabelle OMI di 1.200 euro.
Sul secondo punto, pur considerando il generale interesse dei cittadini in questioni riguardanti il bilancio (nel caso di adesioni in numero soddisfacente diversamente di quanto fin qui avvenuto), è di tutta evidenza che l’interesse dei cittadini la cui prima casa economica e popolare è in diritto di superficie è preponderante e prioritario.



Cerchiamo però di mettere in risalto gli aspetti positivi.

Si è rilevata una totale uniformità di opinioni nel ritenere che la deliberazione del Consiglio comunale n. 17 del 7 aprile 2014 ad oggetto “DETERMINAZIONE DELLA PERCENTUALE DI ABBATTIMENTO DEL VALORE VENALE RELATIVO AL CALCOLO DEL CORRISPETTIVO PER LA TRASFORMAZIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE IN DIRITTO DI PROPRIETÀ. CONSEGUENTE MODIFICA DELLA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 50 DEL 28 GIUGNO 2011” sia viziata da un numero legale ottenuto solo grazie alla presenza di consiglieri in palese conflitto di interessi.

L’impressione ottenuta è che anche da un punto di vista sostanziale si sia capito che l’ annullata riduzione del 25% vada necessariamente reintrodotta, in quanto nessuna variazione normativa è intervenuta nella legge che regola le procedure di espropriazione. In parole povere è stato fatto capire che un evidente errore c’è stato.

Anche sull’abnorme valore a metro quadrato delle abitazioni nessun consigliere ha eccepito che trattasi di importo completamente fuori dalla realtà.


Con queste premesse l’Assessore Tonello, valutando l’opportunità di rivolgersi ad un diverso consulente esterno rispetto alle stime fin qui redatte, si è riservato di studiare meglio la questione, dando appuntamento al comitato Cara Terra Mia in una prossima riunione della commissione Territorio verso la metà del mese di novembre.



L'infinita stupidità del genere umano.



Allora. Partiamo dall’inizio. Esiste un paese che si chiama Bellano. Non con l’apostrofo. Senza. Se esiste un onorevole che si chiama Caramazza, e uno che si chiama Bocchino, può anche esistere un paese che si chiama Bellano.
Comunque a Bellano, vicino a Lecco, c’è un orrido. Sapete cos’è un orrido no? È una gola profonda in mezzo alle montagne dove in questo caso c’è anche una cascata. Ci sono anche molti esseri umani orridi, però senza essere profondi, ma non ci distraiamo. Bene. Dei cittadini si son lamentati che fa troppo casino. Che sta cascata fa un bordello micidiale e che non riescono a sentire manco la televisione. Che in alcuni casi, io dico, è fin un bene. E allora l’han denunciata. Non so se vi rendete conto di cosa sto dicendo. Han denunciato una cascata.
E l’arpa, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, invece di distribuire degli psicofarmaci a tutti ha fatto delle misurazioni acustiche e poi ha comminato al comune una multa di ben 1032 euro. Hanno multato il comune dove risiede la cascata. No, ma poi dicono che io sono suonata. No, pensa cosa dovrebbero fare al comune del Niagara allora? Dove ci sono le cascate? Appendere per le balle tutta la giunta comunale? Ma finisco la storia. Il sindaco di Bellano Roberto Santalucia invece di dire a tutti andate a far le multe agli arcobaleni, ha dichiarato che Bellano non avrebbe cacato un euro… perché la cascata è della regione, la regione dice che è un problema del comune.

Io dico che la gente è pazza. Intanto prima cosa. Ma questi qua che si lamentano, quando sono andati a vivere lì intorno non l’avevano vista la cascata? 
Sarà ben stata sempre li, non è che si è formata recentemente. E allora è inutile che ti arrabbi… Come quelli che vanno a vivere di fianco ad una chiesa e poi si lamentano: Eh ma tutte le ore sto don don… Eh ho capito. Ma quando sei andato ad abitare li non hai visto che c’era un campanile? Non è una costruzione che passa inosservata… L’orrido ho letto che risale a 15 milioni di anni fa. Vuoi dirmi che la cascata è del mesozoico e la panetteria l’han messa prima?
Ma comunque. Tornando alla cascata. Ma come si fa a multare una cascata perché fa troppo rumore? Ma scusa non chiudono le discoteche che strinano i timpani di tutti quelli che stanno intorno, chi abita vicino agli stadi non ha più pace e sclera tutte le volte che c’è una partita, chi sta sopra un ristorante fino alle tre di notte sente gente che sbraita, se alle quattro del mattino passa una moto smarmittata ti stampi sul soffitto ma te ne fai una ragione… e se la prendono con una cascata? Ma una cascata è una cascata, sta nella sua natura scrosciare. Non esiste un’acqua silenziosa. Il bue muggisce, gli uccelli cinguettano, io dico minchiate e le cascate scrociano! E allora multiamo anche le onde del mare perché bagnano la sabbia, i fulmini perché son troppo luminosi e i tuoni perché esagerano…. E se erutta l’Etna allora? Cosa fanno, mandano Equitalia? E pensa se dovesse mai nevicare merda sull’astigiano? Facciamo una class-action?
Allora a sto punto facciamo dimettere il sindaco di Trieste per bora, e quello di Venezia per acqua alta.



A presto Cara Terra Mia


domenica 19 ottobre 2014

I cittadini di CARA TERRA MIA



Luogo, il palazzo del Comune.
A presto CARA TERRA MIA

La marcia della Pace Perugia-Assisi del 19 0ttobre 2014


Centomila persone partecipano alla Marcia della Pace Perugia-Assisi, partita stamani intorno alle 9 dal capoluogo umbro. E' questo il dato ufficiale sulla partecipazione diffuso in mattinata dagli organizzatori.
Alla marcia era stata annunciata la presenza, nei giorni scorsi, di 525 città di tutte le regioni italiane, 115 scuole, 275 enti locali e 478 associazioni.
Sono "ben oltre 100.000" le presenze a questa 20/a edizione Marcia, con un corteo "lungo alcuni chilometri", hanno sottolineato il coordinatore del comitato promotore, Flavio Lotti, e il direttore della Sala stampa del Sacro convento, padre Enzo Fortunato, nel corso della conferenza stampa ad Assisi.
Le adesioni sono state 873, 117 invece le scuole, 277 gli enti locali, 479 associazioni, 526 città partecipanti, tutte le regioni coinvolte.

Tutti i dettagli su:



A presto Cara Terra Mia

JOBS ACT: lunedì 20 ottobre incontro del Partito Democratico




A presto Cara Terra Mia

venerdì 17 ottobre 2014

lunedì 20 ottobre alle ore 18,30: tutti i condomini 167 di Paderno Dugnano sono invitati alla convocazione della Commissione Territorio




I CONDOMINI 167 SONO INVITATI

Tra i temi in trattazione della prossima Commissione Territorio c’è l’audizione dei condomini 167 di Paderno Dugnano associati nel Comitato Cara Terra Mia.

E’ un passo importante, una novità, che potrebbe (questo è il nostro auspicio) significare un’apertura dell’amministrazione comunale verso le giuste e sacrosante richieste dei cittadini di poter arrivare a proposte per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà, basate sul reale valore delle abitazioni espresso dalle tabelle OMI dell’Agenzia delle entrate (abitazioni economiche in normale stato conservativo) e sulla corretta applicazione delle norme.


Una vera novità, se pensiamo che la maggioranza solo lo scorso 31 marzo, nell’ultima riunione della Commissione Territorio del precedente mandato, ha sdegnosamente rifiutato qualsiasi dialogo con i cittadini. Un rifiuto del dialogo che ha portato alla fortemente sbagliata e contestata deliberazione n.17 del 7 aprile 2014.



I componenti della Commissione Territorio:







Domenica 19 ottobre.Osservare i migratori al PARCO LAGO NORD






ANATIDI - Anche i cigni migrano






A presto Cara Terra Mia