mercoledì 29 luglio 2015

Messa nella memoria liturgica dei santi Nazaro e Celso



Riceviamo e volentieri pubblichiamo.


Cara Terra Mia si unisce agli auguri a don Vittorio Inversini per il 90° compleanno.



A presto Cara Terra Mia

martedì 28 luglio 2015

Per far fronte al caro vita, aumentiamoci i compensi.



E mentre Paderno Dugnano sprofonda nelle buche e nei crateri pericolosamente presenti nelle strade e sui parciapiedi, determinando in molti casi situazioni di pericolo per i cittadini, qualcuno pensa  ad aggiornare i propri compensi.

Pazzesco si beccano pure gli arretrati.

























Leggi anche:




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PIU' 3 PER CENTO: AUMENTATI I COMPENSI PER AMMINISTRATORI





I cittadini si aspettano dei comunicati stampa da parte delle forze politiche presenti nel consiglio comunale di PADERNO DUGNANO. 

a presto CARA  TERRA MIA

lunedì 27 luglio 2015

I rifiuti finiscono in discariche abusive ?


Milano, sversamenti di terre vicino Expo “Ipotesi smaltimento illecito di rifiuti”



Il cantiere è quello di una delle opere collegate all’esposizione universale, la superstrada Zara-Expo. Responsabile per la direzione dei lavori è Metropolitana Milanese, interamente partecipata da Palazzo Marino. E i cittadini del comitato di Quarto Oggiaro hanno filmato i camion carichi di terra e le operazioni eseguite di notte. La procura indaga.


La ruspa scava una fossa profonda. Poi nella notte, quando il buio è fitto, gli operai ci sotterrano dentro terre di provenienza ignota.Terre inquinate da idrocarburi pesanti, come dimostreranno leanalisi. Anche questa è Milano, la Milano dell’Expo. Le immagini che mostrano la scena vengono girate dai cittadini del Comitato Quarto Oggiaro, un quartiere a nord est della città a poche centinaia di metri dal sito dell’esposizione. Il cantiere è proprio quello di una delle opere collegate all’evento, la superstradaZara-Expo. Smaltimento illecito di rifiuti, questa l’ipotesi di reato che è ora al vaglio dei pm di Milano.















Sembra che sia un'abitudine consolidata quella di fare sparire i  rifiuti  e anche tossici.

Rifiuti tossici a Milano nell'area di un parco per Expo 2015

Estratto TG La7 andato in onda il: 10/11/2010



PADERNO DUGNANO – RHO MONZA

20/10/2014 RHO MONZA

E dove sono finiti i rifiuti presenti nei cantieri 
RHO MONZA a Paderno Dugnano ?





In quale discarica ?

A PRESTO CARA TERRA MIA 


domenica 26 luglio 2015

DIFENDIAMO IL NOSTRO PAESE DALLA CEMENTIFICAZIONE.


Riprendiamo un articolo da
SALVIAMO IL PAESAGGIO DIFENDIAMO I TERRITORI
FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER LA TERRA E IL PAESAGGIO



Consumo di suolo: le classifiche in cui è meglio essere agli ultimi posti

 

 

Lo scorso 6 maggio a Milano è stata presentata la mappa italiana del consumo di suolo. Numeri e classifiche elaborati dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) grazie a cartografia ad altissima risoluzione e nuovi dati. Un rapporto tanto interessante quanto preoccupante.


I dati nazionali: in diminuzione suolo agricolo, fasce costiere ma anche aree protette

I numeri dello studio (disponibile a questo link) sono, come ormai succede da troppo tempo, allarmanti. Lo ricorda anche la Fondazione Sviluppo Sostenibile che presentando il rapporto ricorda come quasi il 20% della fascia costiera italiana risulta irrimediabilmente persa. Spazzati via anche 34.000 ettari di aree protette, zone a pericolosità idraulica, rive di fiumi e laghi. Una perdita di terreno un po’ più lenta, ma comunque continua, con impatti che colpiscono anche le aree non direttamente impermeabilizzabili. Un problema quindi ancor più grave, considerando che si tratta di perdita di terreni produttivi e quindi di cibo prodotto in Italia.
Scopriamo il meglio e il peggio attraverso numeri, curiosità e classifiche in una sorta di campionato nazionale per categorie: Regioni, Province e Comuni.


Regioni: pianura cementificata e costruzioni continue, anche dove c’è rischio idraulico

La fertile Pianura Padana è la zona più cementificata: in termini assoluti di Kmq consumati la Lombardia (2.464) è disgraziatamente prima, davanti a Veneto (1.744) e Emilia R. (1.642). I primi due posti si confermano anche considerando la percentuale di suolo consumato sulla superficie amministrativa. Quì il terzo posto è “conquistato” dalla Campania. Valle d’Aosta, Molise e Basilicata sono le regioni in cui si sono consumati meno metriquadri totali essendo anche le regioni più piccole. In termini percentuali la Sardegna passa al 3° posto tra le meno consumate considerando però la maggior superficie totale.
Complessivamente in Italia 54,9% del suolo è alterato direttamente o indirettamente dal consumo di suolo. In questa classifica si distingono negativamente Emilia-Romagna (65,3%), che ha anche il primato di consumo nelle aree a rischio idraulico, Puglia (68,9%) e ancora la Campania (63,7%).





Province: Monza Brianza e Napoli da anni si contendono la maglia nera

In termini assoluti di ettari consumati la classifica vede Roma al primo posto tra le province (57.009) davanti a Torino e Brescia. Tre province sarde invece figurano nei primi 5 posti della lista del minor consumo in termini assoluti (Ogliastra, prima anche in termini di percentuale, e Medio Campidano sono ai primi due posti, Carbonia-Iglesias al quinto). Chiudono il podio Isernia e Trieste, con quest’ultima che è comunque la provincia con minor estensione totale.
Monza e Brianza, anch’essa di estensione limitata (è la terza più piccola), rimane ancora in testa nella sciagurata classifica delle province più cementificate in percentuale rispetto alla superficie totale (34,7%), Da qualche anno ha superato la precedente primatista che era Napoli (29,5%). Milano chiude il podio con un consumo in percentuale del 26,4%.

Comuni: dalle grandi metropoli alle isole felici in alta quota, il cemento è sempre in agguato

Le grandi metropoli hanno i numeri più grandi in termini di consumo assoluto: in ordine Roma, Milano, Torino e Napoli. La capitale, considerando che è anche il comune più esteso, distanzia di gran lunga le altre. Le città quindi si espandono, con le periferie che avanzano sui territori liberi, spesso disordinatamente.
Come avvenuto nella provincia di Napoli in direzione nord dove troviamo i 3 comuni primi in classifica per suolo consumato in percentuale : Casavatore, Arzano, Melito di Napoli consumati rispettivamente per il 85,4 %, per il 78,9 % e per il 76,0 % del proprio territorio. Ben 11 dei primi 12 comuni per consumo di suolo in percentuale sono del napoletano, unica eccezione Lissone (Monza e Brianza) settimo con un consumo del 64%.
Le isole felici? Numericamente sono quelle di montagna: San Colombano Belmonte in Piemonte, Rhêmes-Notre-Dame, Bionaz, Valsavarenche in valle d’Aosta secondo ISPRA hanno un territorio che si può considerare non consumato con percentuali oltre il 98% anche se, come nelle fasce in prossimità dei fiumi, anche in quota si consuma proporzionalmente molto suolo.




http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog




a Presto CARA TERRA MIA



giovedì 23 luglio 2015

26 luglio 2015: il 70° anniversario della Liberazione nel segno del Poeta Giosafatte Rodondi

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:




La "Serada in poesia e musica", giunta alla XI edizione, avrà luogo nel cortiletto di ingresso del parco, situato nel complesso del centro parrocchiale "Paolo VI", in via Grandi 12, che corrisponde a quella "Villa Irma" che fu residenza della famiglia Rotondi sino alla morte delle ultime sorelle di Giosafatte, Elviretta ed Emilia, le quali lasciarono l'immobile alla Parrocchia di Dugnano, quando era parroco don Giovanni Invernizzi (1971-2001); perciò questo edificio è più noto come "Villa Rotondi".

L'idea di proporre una serata con la declamazione di poesie - di Rotondi ed altri autori - accompagnate da canzoni (soprattutto in milanese) ci venne dieci anni fa quando, in occasione del 35° anniversario della scomparsa del Poeta, vennero ristampate le sue poesie edite (volumi 'Sti mè versari e La vos), per la prima volta accompagnate da traduzioni in italiano, a loro volta fatte e lasciateci "in eredità" dal compianto Carlo Santambrogio, già sindaco di Paderno Dugnano negli anni Cinquanta del secolo scorso. Carlo fece questo atto di omaggio verso il concittadino, che aveva conosciuto bene e che aveva avuto al fianco nel locale Cln (Comitato di liberazione nazionale), durante la Resistenza al termine della Seconda guerra mondiale.

Questo legame ci fa immediatamente collegare con il tema scelto dalla associazione e da "I amis de El nost paes" - gruppo che cura l'esecuzione dei brani poetici e musicali - per la Serata del 26 luglio 2015, ossia la ricorrenza del 70° anniversario della Liberazione.

Giosafatte Rotondi è autore ispirato da vari temi (natura, famiglia, fede in Dio, politica) e di grande finezza stilistica, tanto che venne apprezzato dall'amico Delio Tessa, di cui lo scorso anno ricorse il 75° anniversario della morte, che abbiamo evidenziato nel trattenimento del luglio 2014, riproposto pure in novembre, sempre presso il centro parrocchiale.
E qui va sottolineata la determinante collaborazione per queste iniziative della Parrocchia dei Santi Nazario e Celso e dei suoi parroci, dapprima don Giacomo Tagliabue (2001-2014) e adesso don Luca Andreini, che hanno convintamente aderito ad una proposta culturale di livello, in linea con l'impegno sociale e culturale che una parrocchia ha, collegato alla propria missione religiosa e pastorale.

La proposta annuale che riguarda Giosafatte, così come altre che possono essere fatte sul tema della lingua milanese, intende non soltanto intrattenere il pubblico con una formula simpatica, e della quale possono fruire anche i non "milanesi doc", ma anche far conoscere la figura di un uomo di valore, non solo letterario, che ancor oggi può lasciarci un messaggio ed un esempio. Nato il 31 gennaio 1890, avvocato, industriale, ufficiale di complemento delle Batterie a cavallo, sportivo ed in particolare amante della montagna (d'estate e d'inverno) nonché presidente della sezione Cai cittadina nel dopoguerra, Rotondi per circa trent'anni (1929-60) fu alle dipendenze del Comune di Milano dove divenne Capo ripartizione occupandosi soprattutto dei Servizi demografici. Scrisse numerose poesie, di varia lunghezza e metrica, in dialetto - o meglio lingua - milanese, di cui un centinaio sono state raccolte nei due volumi già citati: 'Sti mè versari del 1946 e La vos del 1961, quest'ultimo vincitore della sezione Vernacolo del Premio Gastaldi di poesia su 651 concorrenti.
Per noi poterlo ricordare è un onore, ma anche una specie di dovere morale, dal momento che chi si assume il compito di valorizzare la storia e la cultura locali deve necessariamente tener conto delle persone e degli avvenimenti che le formano.

Il trattenimento, infine, terrà conto anche della festa dei nonni, che la tradizione cristiana celebra appunto il 26 luglio, memoria liturgica dei santi Gioacchino ed Anna, genitori di Maria e quindi nonni di Gesù.


A presto Cara Terra mia