martedì 6 dicembre 2016

Referendum costituzionale: Comunicato del Circolo PRC





COMUNICATO: HA VINTO LA COSTITUZIONE

Vittoria schiacciante della Costituzione e di chi l'ha difesa a dispetto di un cambiamento che avrebbe dovuto portare fra le tante argomentazioni esternate maggiori benefici. 
La nostra Costituzione rimane invariata, proprio come la lotta che in tanti intrapresero durante la Resistenza in nome di un'unica parola: libertà.
Il Partito della Rifondazione Comunista circolo A. Casaletti di Paderno D., durante la campagna referendaria si è schierato subito a favore del NO partecipando attivamente al Comitato costituitosi, ribadendo una posizione certamente molto diversa dal fronte quasi esclusivamente politico volto a cacciare chi aveva proposto  la deforma. L'attaccamento profondo ai valori ed ideali antifascisti continuano ad animare una sinistra vera che sopravvive nella sua tanto rimarcata radicalità ma che è pronta a  fronteggiare scempi che in questo Paese vengono costantemente riproposti.
Rimaniamo fermi sui nostri principi oggi più che mai, sulle posizioni che ci vedono contrari al potentato delle banche, contro i diritti negati ai più deboli,contro la privatizzazione dei servizi , contro il precariato che uccide le nuove generazioni, contro l'emarginazione del diverso e dell'immigrato, contro il costante uso quotidiano di politiche a favore degli armamenti e puntando  al rinnovo di politiche del lavoro mai affrontate, tutte tematiche che vanno di pari passo con una Costituzione sempre valida mai applicata.
Il NO a questa proposta di revisione costituzionale è il messaggio di chi si è riconosciuto in un documento che nonostante lo scorrere del tempo risulta attuale e ne è la prova l'elevato numero di partecipazione popolare che ha scatenato.
Ribadiamo ancora che il nostro NO non è lo stesso di coloro che se ne sono appropriati con altri scopi e rimane legato a valori e principi di libertà, uguaglianza,solidarietà e giustizia sociale.

I compagni e le compagne del circolo PRC A. Casaletti


A presto Cara Terra Mia

lunedì 5 dicembre 2016

A SCUOLA CON LA PLASTICA SI FANNO GLI ALBERI DI NATALE

A scuola si fanno gli alberi di natale con la plastica, cosi alcune scuole di Bovisio Masciago, Limbiate e Nova Milanese hanno presentato le opere realizzate che si possono vedere al primo piano del Carrefour di Paderno Dugnano. 

Bravi gli alunni e bravi gli insegnati che hanno considerato la plastica come un materiale fortemente presente nella quotidianità in particolare le bottiglie di plastica che pensiamo siano state raccolte dagli alunni e portate da casa.

In questo caso è lodevole  il riciclo creativo della plastica con l'augurio di raggiungere a piccoli passi il  passaggio  dalla plastica al vetro o alle caraffe.

Un'attenzione  pensiamo debba essere posta anche a centinaia e centinaia  di rifiuti di  plastica   che vengono  abbandonati per le strade delle città, nei  parchi, nelle zone periferiche fino ad arrivare a vere e proprie discariche a cielo aperto.

Le immagini di alcune opere realizzate dalle scuole,








A presto CARA TERRA MIA


domenica 4 dicembre 2016

NOTIZIE FLASH

REFERENDUM

21:56

Le matite copiative” e indelebili ai seggi elettorali



La spiegazione del ministero dell’Interno


Alcune ore dopo il messaggio di Pelù – e dopo che molti giornali hanno iniziato a parlare della storia delle matite – il ministero dell’Interno ha spiegato in una nota che «le matite cosiddette “copiative” sono indelebili e sono destinate esclusivamente al voto sulla scheda elettorale». Il ministero dell’Interno – che fornisce le matite alle prefetture, che a loro volta le fanno avere ai seggi – ha spiegato che le matite sono fatte per lasciare il segno sui fogli in cui si vota, e che non sono indelebili su altri fogli “normali”.
La “matita copiativa” è una matita che oltre alla grafite contiene altri pigmenti: alcuni solubili, altri insolubili in acqua. Il segno lasciato delle matite copiative può essere quindi cancellato perché, anche qualora la gomma riesca a rimuovere la grafite, i pigmenti colorati rimangono. La scheda elettorale ha inoltre una superficie abrasiva che rileva ogni segno tracciato, anche quello senza inchiostro o grafite. Il ministero dell’Interno ha anche aggiunto ulteriori dettagli: ha spiegato che si possono usare matite copiative rimaste in deposito dagli anni passati e che quest’anno ne sono state acquistate 130mila e in occasione del referendum ne sono state distribuite 80mila alle prefetture. Le altre sono state invece distribuite qualche mese fa in occasione del referendum sulle trivelle. Il ministero dell’Interno ha anche spiegato che le matite sono state acquistate dalla ditta Luca srl, che si rifornisce a sua volta dall’azienda tedesca Faber-Castell.



20:15
In Austria è andata bene, i nazionalisti sono stati sconfitti, il verde VAN DER BELLEN ha vinto le elezioni presidenziali.


L’onda europea populista non passa.

REFERENDUM del 4 dicembre 2016 - Affluenza a Paderno Dugnano


Affuenza del 57,24% alle ore 19 in Italia (Ministero dell'Interno)



segue

giovedì 1 dicembre 2016

A PADERNO DUGNANO DI MEDIA 3 FURTI AL GIORNO e la chiamano isola felice.

Periodicamente i giornali locali riportano articoli in merito a furti e rapine che avvengono a Paderno Dugnano, si parla mediamente di tre furti al giorno esclusi scippi e rapine varie.
La storia si ripete ormai da anni, molte proposte presentate dalle forze di opposizione non sono state per nulla prese in considerazione.
Statisticamente non conosciamo neanche il numero di rapine e furti negli anni, questa pubblica amministrazione si ostina a parlare di isola felice rispetto ad altri paesi. Dichiarazioni e vedute irresponsabili che lasciano i cittadini ad affrontare da soli  il disagio di ricevere una visita dei ladri nelle proprie case.

Ed ecco che i cittadini provano ad organizzarsi per poter dare un contributo alle forze dell’ordine ovviamente sottodimensionate rispetto al fenomeno di un aumento esponenziale dei furti negli appartamenti a Paderno Dugnano.




Segnaliamo un consiglio ricevuto da un cittadino che invita le forze politiche presenti in consiglio comunale a non partecipare al prossimo consiglio comunale come forma di protesta contro il disinteresse della maggioranza ad affrontare seriamente il problema della sicurezza a Paderno Dugnano.  

Riportiamo di seguito uno dei tanti articoli del Notiziario in tema.





LEGGI ANCHE 

_________________________________________________________________________________________

MARTEDÌ 29 GENNAIO 2013

Inferriate e sbarre alle finestre delle case a Paderno Dugnano.

_________________________________________________________________________________________

DOMENICA 3 FEBBRAIO 2013

Alcuni dei problemi che ci stanno molto a cuore



______________________________________________________________________________

SABATO 23 MARZO 2013

Chiara e forte la denuncia di CARA TERRA MIAsulla sicurezza.

 

_____________________________________________________________________

GIOVEDÌ 6 FEBBRAIO 2014

Guardie e Ladri


 _________________________________________________________________________________________

VENERDÌ 19 DICEMBRE 2014

AAA CERCASI GOMME e CERCHIONI RUBATI


 _________________________________________________________________________________________

DOMENICA 15 MAGGIO 2016

Ladri e malintenzionati continuano a scorazzareper Paderno Dugnano.



_________________________________________________________________________________________

MARTEDÌ 17 MAGGIO 2016

AAA Cercasi assessore alla sicurezza.




_________________________________________________________________________________________
MERCOLEDÌ 31 AGOSTO 2016

a PRESTO CARA TERRA MIA

 

mercoledì 30 novembre 2016

Difendere la MADRE TERRA


Consueto appuntamento annuale che apre le feste natalizie a Paderno Dugnano promosso dal Circolo Eco-Culturale LA MERIDIANA Associazione di Paderno Dugnano, 
presenti diverse associazioni che operano nel sociale, a tutela dell’ambiente, presenti nel nostro territorio e altre associazioni fortemente impegnate a livello nazionale e mondiale, tra queste, ANPI, LEGA AMBIENTE, EMERGENCY, ALTRO MERCATO, LIPU, AIEA oltre alla nostra presenza con la mostra “La città di plastica”.

Riprendiamo da una bancarella la frase che pensiamo possa riassumere secondo noi
le finalità di questa manifestazione:

Per cambiare verso un’alternativa umana di fronte alla globalizzazione dell’indifferenza:
-       mettere l’economia al servizio dei popoli
-       costruire la pace e la giustizia
-       difendere la madre terra



Alcune immagini della Piazza Solidale:








Le altre immagine su FB di CARA TERRA MIA

A presto

giovedì 24 novembre 2016

UN PROGETTO CONDIVISO DA TUTTI

DAL BLOG DEL COMITATO



Il 25/7 scorso, in un incontro al Ministero delle Infrastrutture, abbiamo registrato la concreta disponibilità a prendere seriamente  in considerazione il progetto di mitigazioni ambientali      “Infrastruttura verde”, presentato nel corso dell’Assemblea pubblica in sala consiliare il 20/6/16.
Un progetto che parla di tutela della salute e del paesaggio, in grado di contrastare con efficacia le emissioni inquinanti, l’impatto visivo e acustico della nuova autostrada Rho Monza a Paderno Dugnano, almeno nelle parti di territorio dove questo è ancora possibile.
Per fare decollare e rendere concreto questo progetto è necessario che l’Amministrazione Comunale lo condivida e consenta così l’inizio del percorso istituzionale previsto dal Ministero.
Dopo 5 mesi di sollecitazioni , finalmente, giovedì 1/12 è stata convocata la Commissione Territorio con all’odg le mitigazioni ambientali e il progetto “ Infrastruttura verde”.
Conosceremo, quindi, la decisione che l’Amministrazione Comunale intenderà prendere  su questo tema.
Ci auguriamo che prevalga il buon senso e che non sia troppo tardi.
Appuntamento Giovedì 1/12 alle ore 18,30 in Comune.
Non mancate!
Comitato cittadini interramento RHO MONZA

OCCORRE RAGGIUNGERE LA CONDIVISIONE DEL PROGETTO MITIGAZIONE AMBIENTALE A PADERNO DUGNANO, PER TUTTO QUELLO CHE SIGNIFICA, PER I BENEFICI TANGIBILI DI CUI POTRANNO USUFRUIRE TUTTI I CITTADINI TUTELANDO INOLTRE LA SALUTE DEI MINORI.

Ecco alcune note riprese dalla rete:

È opinione largamente condivisa che la prevenzione e la tutela ambientale debbano essere perseguite attraverso politiche di riduzione dell'impatto ambientale delle opere e delle attività antropiche di nuovo impianto, ma anche attraverso una azione attiva tesa al miglioramento ambientale e paesistico del territorio.

Le fasce situate ai margini delle vie di comunicazione, attrezzate in modo da consentire l'accrescimento e il consolidamento di un'adeguata copertura vegetale, costituiscono in primo luogo, habitat naturaliformi residuali per l'insediamento di nuove biocenosi, cioè corridoi di connessione tra habitat frammentati dal nuovo tracciato. Essi pertanto rappresentano i punti essenziali per un processo di riequilibro ecologico attivo del territorio.
In secondo luogo le fasce vegetate, in affrancamento ai tracciati autostradali, assolvono una molteplicità di funzioni. In relazione ai contesti e alle problematiche Ma affrontare, le soluzioni progettuali ipotizzate assolvono, in sintesi, le seguenti funzioni:

- potenziamento della vegetazione locale ai fini della protezione e del consolidamento della rete ecologica territoriale;
- potenziamento della vegetazione a protezione di aree ad alto valore ambientale;
- ripristino della continuità ecologica principale;
- ripristino della continuità ecologica delle reti minori;
- inserimento delle opere stradali nel paesaggio;
- qualificazione paesaggistica delle aree a vocazione turistica;
- riqualificazione paesaggistica dei percorsi di fruizione territoriali e locali;
- stabilizzazione delle scarpate e protezione dall'erosione in relazione al piano di riassetto idrogeologico;
- abbattimento delle sostanze inquinanti di ciclo di dilavamento delle piattaforme stradali;
- diminuzione della diffusione dei rumori;
- protezione e sicurezza delle superfici stradali contro erosioni e smottamenti;
- stabilizzazione di canali e dei bacini idrici in adiacenza
- produzione di biomasse in vaste aree residuali, inutilizzabili ai fini agricoli.


Gli interventi di mitigazione e compensazione suddivisi in:
- Misure per il recupero di funzionalità ecologica
     • Opere a verde
     • Passaggi fauna
- Misure per il recupero qualità paesaggisti
- Misure per la mitigazione del rumore
- Misure di compensazione ambientale

A PRESTO CARA TERRA MIA