martedì 29 luglio 2014

Per piacere e per condividere.


Cara Terra Mia sbarca su Facebook 
più che per piacere  per condividere.


Immagine del sito della giunta del Comune di Paderno Dugnano
Immagine che rappresenta CARA TERRA MIA

per proseguire il cammino iniziato tre anni fa con la costituzione del comitato e per condividere con un maggior numero di persone le nostre idee. Questa pagina vuole essere un luogo di discussione, di condivisione di idee e proposte attinenti al problema del riscatto del diritto di superficie,


ma anche  un luogo dove poter parlare liberamente di iniziative
interessanti legate alla terra,
all'ambiente e  alla natura sul territorio
di Paderno Dugnano e nei dintorni.

Saluti e auguri agli amici di Facebook da quelli del Blog di Cara Terra Mia.  



lunedì 28 luglio 2014

ISTAT: i prezzi delle abitazioni nel I° trimestre 2014



L’ISTAT (Istituto nazionale di statistica) in data 3 luglio ha pubblicato i dati (provvisori) relativi ai prezzi delle abitazioni del I° semestre 2014, accompagnati dai dati definitivi del IV trimestre 2013.


Nel primo trimestre 2014, sulla base delle stime preliminari, l'indice dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie, è diminuito dello 0,7% rispetto al trimestre precedente e del 4,6% nei confronti dello stesso periodo del 2013.


L’ISTAT conferma la tendenza al calo congiunturale e tendenziale dei prezzi delle abitazioni in atto da oltre due anni.

le abitazioni esistenti sono state penalizzate dal mercato immobiliare














A Paderno Dugnano, per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà, si va in direzione opposta. Invece di procedere con l’applicazione di un corretto valore a metro quadrato delle abitazioni economiche e popolari, da € 1.200 a € 1.500 secondo l’Agenzia delle entrate (lo Stato), anziché € 1.912, considerato il valore minimo da Alparone e Bogani, si arriva al paradosso di applicare il generico incremento ISTAT, che va ad aumentare corrispettivi che andrebbero ridotti. Ciò che chiede Cara Terra Mia è in piena conformità con le quotazioni e l’andamento del mercato immobiliare verificato dagli organismi pubblici, a cui un ente locale dovrebbe rifarsi.

Abbiamo già dato notizia dell’incredibile applicazione dell’adeguamento ISTAT su stime viziate da un dato di partenza che non fa riferimento alle tabelle OMI, e agli effettivi valori di mercato:



Le note metodologiche per la determinazione dei prezzi delle abitazioni da parte dell’ISTAT specificano, tra l’altro, che:

Per l’Italia gli indici IPAB vengono costruiti utilizzando dati provenienti da fonti amministrative; in particolare sono utilizzati i dati degli atti notarili di compravendita immobiliare di cui è titolare l’Agenzia delle Entrate che ha incorporato l'Agenzia del Territorio a partire dal 1° dicembre 2012 (art. 23 quater del decreto legge n. 95/2012).
Inoltre, l’attuale procedura di produzione degli indici ha potuto beneficiare e tuttora beneficia della collaborazione della Direzione Centrale Osservatorio del Mercato immobiliare e Servizi Estimativi (OMISE) dell'ex Agenzia del Territorio.

e inoltre:

Gli atti notarili di compravendita immobiliare costituiscono, la fonte informativa su cui l’Istat basa la costruzione degli indici dei prezzi delle abitazioni. I dati dei rogiti hanno acquisito soltanto di recente una rilevanza statistica ai fini del calcolo dei nuovi indicatori; questo grazie agli effetti di importanti innovazioni normative che determinano una maggiore coerenza tra il prezzo dichiarato e quello effettivamente pagato (art. 1, comma 497, Legge Finanziaria 2006; art. 1, comma 309, Legge Finanziaria 2007; art. 1, commi 164 e 165, Legge Finanziaria 2008). Inoltre, la possibilità data ai notai di eseguire i diversi adempimenti relativi allo stesso atto immobiliare con la trasmissione online del Modello Unico Informatico (MUI), entro trenta giorni dalla data dell’atto, valorizza ulteriormente la fonte in quanto assicura la disponibilità di una base dati aggiornata tempestivamente.
La fonte informativa corrente utilizza la banca dati del Registro, di cui è responsabile l’Agenzia delle Entrate, come fonte primaria per determinare soggetti acquirenti e venditori e relativi oggetti compravenduti; queste informazioni sono integrate con i dati desunti dal Catasto e dalla banca dati dell’OMI, gestite anch’esse dall’Agenzia delle Entrate.

In pratica l’organismo pubblico, già di per se attendibile, certifica, per sollevare ogni dubbio la correttezza dei dati pubblicati prima dall’Agenzia delle entrate e poi dall’ISTAT.

l'ISTAT elabora i dati sulla base dei prezzi di vendita rilevati dall'Agenzia delle entrate. Cara Terra Mia chiede per il calcolo dei corrispettivi l'applicazione dei valori a metro quadrato determinati dall'Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI)



La pubblicazione completa è consultabile alla pagina:


PS: LA RHO MONZA VERSIONE SERRAVALLE QUANTO INCIDERA' SULLE QUOTAZIONI DEGLI IMMOBILI A PADERNO DUGNANO ?





venerdì 25 luglio 2014

L'invasione della Serravalle? No grazie va respinta.




Assemblea pubblica affollata, i cittadini come sempre hanno garantito la loro presenza, la Serravalle presenta i suoi "progetti" non ancora depositati, un primo intervento  urgente per l'EXPO e successivamente il resto.

Gli interventi dei cittadini sono stati precisi, chiari e di denuncia,  vi consigliamo la visione sul blog la Scommessa dei video pubblicati.

http://blog.libero.it/padernovillaggio/12902865.html


Non c'è tempo per realizzare le 14 corsie,  e cosa fanno ? Una soluzione che potenzia l'attuale'infrastruttura per  maggio 2015 EXPO e poi cari cittadini del comune di Paderno Dugnano con calma e senza fretta faranno  il progetto delle 14 corsie, attenzione a cielo aperto ovviamente. 

O ci prepariamo a convivere nel disagio di avere cantieri aperti per anni oppure dobbiamo risvegliarci e respingere l'invasione e l'occupazione della Serravalle.




Ed ecco che cosa vogliono fare.


Il progetto del Lotto 1 della riqualifica con caratteristiche autostradali della Rho Monza, nel Comune di Paderno Dugnano,  prevede la realizzazione di un nuovo tracciato di collegamento tra la Tangenziale Nord e la SP46 storica, in affiancamento  alla esistente SS35 Milano Meda.

L’estrema criticità temporale, unita all'esigenza di minimizzare i disagi legati alla cantierizzazione, ha portato a considerare l’ipotesi di realizzare il progetto approvato con un obiettivo temporale di completamento successivo ad EXPO 2015, nel contempo una soluzione che consenta comunque di potenziare l’infrastruttura nell’itinerario est-ovest (tra la A52 e la SP46).


.A causa della separazione dei due flussi di traffico (quelli diretti  a Cormano provenienti da Meda (campeggiata gialla  e quelli diretti ad EXPO provenienti da A52 = careggiata Rosa), per lasciare comunque la possibilità di instradare le auto provenienti da Meda verso EXPO è prevista la modifica di una delle rampe dello svincolo di interconnessione (in verde)

.La configurazione provvisoria, per EXPO, del collegamento tra A52 ed SP46 si presenta quindi come di seguito:



Nella configurazione provvisoria dovranno essere chiusi i rami di ingresso/uscita della SP46 per Paderno.

E’ necessario allargare tre ponti:
1 Sulla viabilità locale di Paderno Dugnano
2  Sul fiume Seveso
3  Sulle ferrovie Nord Milano

Le rampe di interconnessione con la tangenziale Nord dovranno essere configurate.


Un progetto che interessa solo alla Serravalle e chi ha grossi interessi economici.

E' sorprendente come  i dirigenti della Serravalle non sappiano  cosa succede nei loro cantieri.
 Vi consigliamo la rilettura degli articoli in materia già pubblicati da Cara Terra Mia.




Pubblichiamo questa immagine perchè l'amico che si è dichiarato condomino 167 ha fatto una proposta sensata rivolta al sindaco Alparone, in sostanza oltre a non pagare 4.000 euro proposti da Alparone e Bogani per acquisire il diritto di proprietà della terra, si chiede un risarcimento per danni di 15,000 euro a causa del crollo del valore del suo immobile, ovviamente causato dal progetto Rho Monza.
Tranquillizziamo i lettori, la stampella non è stata usata per una tentata agressione a Tonello ma sono per indicare nella mappa proiettata dove si trova il  suo condomino.


A presto Cara Terra Mia



mercoledì 23 luglio 2014

RIQUALIFICARE LA RHO MONZA ?




E' stata richiesta la partecipazione alla serata di tutti i rappresentanti degli Enti coinvolti alla realizzazione dell'opera.

Bene quindi, ci dovrebbero essere:

- Comitato Cittadini interramento RHO MONZA (CCIRM)
- La cittadinanza tutta.
- La Serravalle rappresentata dall ’avvocato Marzio Agnoloni
- La giunta comunale del Comune di Paderno Dugnano
- Il Comune di Novate
- Il Comune di Bollate
- Il Comune di Baranzate
- Il Comune di Cormano
- Il Comune di Milano
- La provincia di Milano
- La Regione Lombardia
- Il consiglio di Amministrazione di EXPO 2015
- Il Governo 
- Le forze dell'ordine
- I vigili del fuoco
- Arpa e ASL
- Ispettorato del lavoro
ecc.

Partecipate numerosi.

A Presto CARA TERRA MIA