sabato 31 agosto 2013

RHO MONZA - LA PROTESTA SI ESTENDE NEL PAESE

Nuove immagini del presidio di Sabato sera.





VIDEO RIPRESE RAI 3 
http://www.youtube.com/watch?v=_NySXIuSaLU

Video e immagini della pentolata di Sabato 31 Agosto
Importante appuntamento domenica sera 
1 Settembre in Piazza Falcone e Borsellino ore 21.00
Paderno Dugnano

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Cara Terra Mia partecipa al presidio organizzato dai comitati cittadini di Paderno Dugnano, Novate, Bollate, Cormano e Baranzate


A presto Cara Terra Mia

LA PROTESTA SI ALLARGA

RHO MONZA, NO ALLE 14 CORSIE A CIELO APERTO.

Appuntamento ogni sera in Via Battisti, per sostenere e allargare la protesta.
Il TG3 presenterà il servizio probabilmente questa sera alle 19.00 nel frattempo accontentiamoci di questi spezzoni ripresi da CaraTerraMia.
Portate pentole, trombe, sirene e quanto possa fare tanto chiasso.

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A presto CARA TERRA MIA.

venerdì 30 agosto 2013

Batti un colpo contro la Rho - Monza




Il Comitato Cittadini per l’interramento della Rho – Monza:


invita tutti i cittadini a partecipare alla grande iniziativa per far sentire la voce della protesta in vista della Conferenza dei Servizi del 5 settembre 2013.


L’immediato successo dell’iniziativa è riscontrabile, tra l’altro, dal sito del Corriere della Sera:


testimoniato da un video della “pentolata”.

Firmiamo la petizione

Firma la petizione online per chiedere il blocco della procedura di riqualificazione della strada SP 46 RHO - Monza!
Clicca il link




L’amministrazione padernese con la Deliberazione n. 157 del 29 agosto 2013 ha nuovamente, e doverosamente preso posizione contro il mostro:



Che alle parole seguano i fatti.


Cara Terra Mia partecipa al presidio organizzato dai comitati cittadini di Paderno Dugnano, Novate, Bollate, Cormano e Baranzate



e invita alla massima partecipazione

Fermiamo il mostro

Seguono immagini e video
della “pentolata” di venerdì 30 agosto.

Comitato CARA TERRA MIA
Condomini 167 Trasformazione del Diritto di Superficie




mercoledì 28 agosto 2013

Tradizioni popolari, i monaci cistercensi



Ringraziamo Valentina per averci inviato la fotografia scattata nei pressi della vendita dei gadget della Certosa.

A presto CARA TERRA MIA.

mercoledì 21 agosto 2013

Curiosità estive: I segni rivelatori delle bugie



Così si scopre chi sta mentendo 


Alla pagina:


figura una notizia curiosa, ma dal sapore scientifico:
Non è così difficile comprendere se il nostro interlocutore mente.
Un nuovo studio condotto dai ricercatori della Carnegie Mellon University ha dimostrato che le persone che provano a nascondere una verità scomoda usano un linguaggio più ingannevole, parole emotive più negative e meno pronomi come "io" e "me".
Anche la lunghezza e il numero di messaggi di posta elettronica possono essere un indizio: chi ha un segreto tende a scrivere mail molto lunghe e con maggiore frequenza dopo l'acquisizione dello stesso.
I segni rivelatori delle bugie sono stati descritti alla convention annuale dell'American Psychological Association. Tra gli esempi reali suggeriti dalla ricerca, l'ex presidente degli States George W. Bush che prese ad utilizzare molti meno pronomi singolari, come "io" e "me", prima di invadere l'Iraq, 


Senza nessuna pretesa, e considerandolo alla stregua di un gioco estivo si va a leggere l’intervento del Vicesindaco Gianluca Bogani nel Consiglio Comunale del 26 giugno 2011 che annunciava, e voleva convincere della necessità degli aumenti per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà a Paderno Dugnano (approvato con il Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale n. 61 del 27 settembre 2011).

Che si nascondesse una verità scomoda usando un linguaggio ingannevole lo abbiamo capito tutti ormai, ma il gioco questa volta è un altro.
L’annunciato ed immotivato aumento tra il 10% e il 15%, si è rivelato nei fatti di molto superiore. Andrebbe aggiunto almeno uno zero a tali percentuali. Ma è interessante vedere quante volte sono stati usati nell’intervento del Vicesindaco i pronomi singolari “io” o “me”, assumendo una personale  responsabilità in merito agli aumenti, o quante volte sono stati usati termini più generici coinvolgendo altri in una scelta profondamente sbagliata.

Buona sera e grazie, Presidente. Il punto di oggi che andiamo ad approvare è quello di rivedere i criteri per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà. Questo passaggio viene effettuato perché sono cambiate alcune cose rispetto alla delibera che abbiamo approvato, appunto, in questo Consiglio, nel 2003. Infatti, questa Amministrazione, quando è entrata in carica, non ha fatto altro che portare avanti proprio quei criteri che ci erano stati lasciati in eredità dal Consiglio Comunale precedente, e questo, fino a che abbiamo potuto applicare quei criteri, abbiamo fatto. Cosa è successo? Nel 2011, le Sezioni riunite della Corte dei Conti ha finalmente sentenziato su come deve essere applicata la legge in questione e, di conseguenza, con questa applicazione, ha dato i criteri di come devono essere calcolate le aree e le stime da poi proporre, insomma, ai cittadini. Dando questi criteri, praticamente quello che rimane in carico al Consiglio Comunale è semplicemente quello di stabilire il metodo di come arrivare a valutare il valore venale delle aree. Con la delibera del 2003, applicavamo i valori ICI delle aree.
Se noi dovessimo continuare ad applicare per arrivare a determinare il valore venale il valore ICI, il rischio è quello di raddoppiare le stime dei valori per le famiglie, per i cittadini che abitano in queste aree, per doverle trasformare in diritto di proprietà. Quindi, noi questa sera cosa andiamo a fare? Anziché applicare, per la determinazione del valore venale, i valori ICI, facciamo una stima analitica puntuale di quelle che sono queste aree. Quindi, andiamo a valutare la situazione reale, e non stime che non sono più attuali con la realtà.
Questa situazione ci evita di raddoppiare questi costi, che, con delibera della Corte dei Conti, come dicevo prima, ci porterebbe a questo, con una stima puntuale ed analitica, oltre ad avere una stima reale, riduciamo questo aumento e lo portiamo più o meno all’incirca, perché poi va fatto caso per caso, viene applicato un aumento che si aggira tra il 10% e il 15%.
Noi, praticamente, deliberando questo punto, troviamo un equilibrio tra andare incontro al le esigenze delle famiglie, senza rendere questo valore fuori mercato, il che vorrebbe dire, poi, che nessuno accede più a questa trasformazione, e quindi non diamo l’opportunità ai cittadini, se il valore è troppo esagerato.
Dall’altra parte, andiamo incontro alle esigenze di cassa che ha il Comune, perché è chiaro, poi, che se le stime sono troppo elevate e nessuno accede, non ci sono entrate per la città. Quindi, l’indirizzo politico con cui noi oggi andiamo ad approvare, è quello di trovare il giusto equilibrio tra gli interessi delle famiglie e l’interesse della città e del Comune. Quindi, la delibera non fa altro che applicare questa situazione e cerca di trovare, appunto, questo equilibrio. Grazie.

-     Noi 4:

-     Io 0;

Certamente è solo una curiosità. Ma non sono mai stati usati pronomi singolari, come "io" e "me", ma ben quattro volte “noi”.

Il Vicesindaco Bogani ha voluto nascondere la scomoda verità di aumenti giustificati solo dalla volontà di fare cassa, o è solo una coincidenza?


A presto
Comitato CARA TERRA MIA
Condomini 167 Trasformazione del Diritto di Superficie

Ci vuole orecchio

Un'occasione, un'opportunità, 
provare insieme a pensare 
una città migliore.
La proposta è rivolta a comitati, associazioni, liberi cittadini impegnati o meno politicamente. 
Passa parola, ricorda a tutti l'incontro.


Ci vuole orecchio.
E la bobina continua a girare 
si ma la base va avanti anche da sola 
e noi che abbiamo tutta la voce in gola? 
Ma senza base non si può cantare, 
e con la base non si può stonare, 
non si puo sbagliare. 
Perche... 

Perche ci vuole orecchio, 
bisogna avere il pacco 
immerso, intinto dentro al secchio, 
bisogna averlo tutto, 
anzi parecchio... 
Per fare certe cose 
ci vuole orecchio! 

Eh, dal vivo oggi non si può più suonare, 
l'orchestra e ormai quattro battute dopo 
I fiati hanno già fatto il loro gioco, 
anche il sassofono va via in gol e lascia fare, 
e noi come dei pirla qui a provare, 
ma con l'orchestra non si puo sbagliare, 
perche... 

Perche ci vuole orecchio 
bisogna avere il pacco 
immerso, immerso dentro al secchio, 
bisogna averlo tutto, 
anzi parecchio... 
Per fare certe cose 
ci vuole orecchio! 

Chi ha perso il ritmo si deve ritirare 
non c'è più posto per chi sa far da solo, 
due note e un si bemolle fuori luogo 
Vietato di fermarsi anche a respirare 
che qui la base continua a girare, 
chi non sa stare a tempo, prego andare. 
Perche... perche... perche... 

Perche ci vuole orecchio 
bisogna avere il pacco 
immerso, immerso dentro al secchio, 
bisogna averlo tutto, 
anzi parecchio... 
Per fare certe cose 
ci vuole orecchio! 

Enzo Iannaci
A presto CARA TERRA MIA


domenica 18 agosto 2013

Un grande uomo.

E' morto il professor Pietro Boggia, docente di Educazione musicale presso la scuola media statale "Antonio Gramsci" di Paderno Dugnano; aveva 55 anni.

 

Quando manca un amico

E’ difficile trovare le parole quando viene a mancare una persona cara.
Si può raccontarne i meriti, nel suo caso erano tanti.
Insegnante (con la I maiuscola), io lo so bene giacché lo conobbi - ero presidente di Circolo – quando si fece la fusione con le Gramsci e ci incontrammo più volte e mi parlò della sua scuola e dei suoi allievi - che amava, riamato – tanto che dopo, sodali in politica, è sempre stato impossibile passeggiarci in città senza incontrarne qualcuno – discenti anche di tanti anni prima – che lo fermavano per salutarlo e abbracciarlo, con affetto e simpatia.
Politico, con la P maiuscola, non è mai sceso a compromessi con le sue convinzioni ma è sempre stato disponibile al confronto anche acceso, che non sempre siamo stati d’accordo, ma non ha mai fatto mancare né il rispetto reciproco (anche se io – in fondo – ero l’ultimo arrivato), né la correttezza, né un consiglio, e la sua esperienza era grande.
Persona straordinaria, nonostante la malattia è andato avanti con grande coraggio per i suoi ragazzi, per la scuola, per l’impegno istituzionale e di Partito ed ha lasciato il ruolo da Consigliere Comunale, generosamente, per permettere ad una “nuova leva” di fare esperienza in vista delle prossime elezioni amministrative.
Io voglio ricordarlo soprattutto per i momenti belli passati insieme, per la sua simpatia contagiosa, per le discussioni fatte, per i momenti conviviali; voglio ricordarlo con una birra in mano.
Perché era una grande uomo, ma io oggi piango l’amico.

Cosi lo ricorda dalle sue pagine Oscar Figus.

Cara Terra Mia
Lo  ricordiamo  per il sostegno alla nostra causa.

I funerali si svolgeranno martedì, 20 agosto alle ore 10.00 nella chiesa di S. Maria Nascente a Paderno.




CARA TERRA MIA
Comitato Condomini 167

ANPI In memoria



VI INVITANO:

Alla giornata è dedicata alla memoria dei partigiani: Virginio Arzani “Chiccirichì”, Angelo
Aliotta “Diego”, Andrea Busi “Silurino” e Sansin Nieczislavaws “Cencio”, barbaramente
trucidati da una banda fascista il 29 agosto del 1944.

La manifestazione avrà luogo
dalle ore 10,30 di sabato 31 agosto 2013
a Cerreto di Zerba (PC).

Il programma della giornata:

Dalle ore 10,30: verrà celebrata la messa dedicata alla memoria dei partigiani trucidati;

Dalle ore 11,15: interverranno i rappresentanti delle istituzioni locali e di Viguzzolo ed i rappresentanti delle Sezioni ANPI e delle Associazioni presenti. Quest’anno ci sarà, in rappresentanza della delegazione ANPI di Milano, Ardemia Oriani e Libero Traversa nonchè Sergio Fogagnolo, figlio di Umberto Fogagnolo, un dei 15 martiri della strage di Piazzale Loreto di Milano del 10/8/1944

Dalle ore 12,00: Il coro della Sez. ANPI di Viguzzolo,  alcuni cantori del coro “Questo è il fiore del partigiano” di Paderno Dugnano e alcuni cantori e musicisti dell’Associazione la Conta, eseguiranno canti partigiani.

La manifestazione si concluderà con l’aperitivo offerto a tutti i presenti dalle Sezioni ANPI e dalle Associazioni sopra indicate e, a seguire, con il pranzo in uno dei migliori ristoranti della zona, con  prenotazione obbligatoria, da confermare entro il 26.8. p.v. scrivendo all’indirizzo mail: laconta@interfree.it.

L’ECCIDIO DI CERRETO DI ZERBA (PC) NEL RESOCONTO DI “OLGA” – NELLA LOMBARDI

“Accompagnai i quattro feriti nella battaglia del Pertuso, Chicchirichì, Cencio, Diego e Silurino nel trasferimento verso la Valtrebbia, ritenuta zona più sicura. Partimmo con Giulia come infermiera, Repubblica, Ivan e Raffica, di scorta; era l'alba del 27: i feriti erano coricati in slitte trainate da buoi, il tempo era bello.

Il 28 mattina, verso mezzogiorno, improvvisamente, sulle alture circostanti al paese di Artana, scorgiamo una colonna di nazi-fascisti rastrellatori che scende in direzione dell'abitato. Eravamo in trappola....Questa colonna di rastrellatori era composta da tedeschi e allievi ufficiali di artiglieria di Tortona. Questi ultimi furono con noi veramente buoni...non della stessa idea era il capitano, loro comandante.

Alla domanda:"Siete partigiani?", tutti si rispose affermativamente. Nonostante la mia resistenza, Chicchirichì aggiunse che era comandante di distaccamento...Fummo fatti proseguire verso il Monte Lesima e lo raggiungemmo verso le 23. Lungo questo tragitto i nostri feriti venivano tolti della ceste e portati a spalla dagli allievi ufficiali. Cercavano di guadagnare tempo, sapendo che se
incontravano le Brigate Nere dovevano consegnare loro i feriti. I Tedeschi sollecitavano la marcia, arrivando anche a minacciare gli allievi ufficiali. Giunti sulla sommità, passammo la notte nella casa rifugio.

Al mattino del 29, verso le ore 5, ci incamminammo verso Zerba e vi giungemmo prima di mezzogiorno. Qui ci raggiunse un gruppo di Brigate Nere appartenenti al gruppo di Genova Sampierdarena che ottennero dai Tedeschi la nostra consegna. Così, passammo nelle mani, feriti e prigioneri, di quegli assassini. Prima di lasciarci, gli allievi ufficiali raccomandarono alle Brigate Nere di risparmiare la vita dei feriti; poi insieme ai tedeschi proseguirono nel loro itinerario. A Zerba era anche giunto il ten.Pastorino, da noi curato e rispettato nell'ospedale di Rocchetta Ligure; questo figuro dimenticando quanto da noi aveva ricevuto, fu insensibile alle mie suppliche, affinchè
interferisse presso i comandi delle Brigate Nere per il rispetto dei feriti.
…Tutto si rese inutile, ci incamminammo ancora per poco. Arrivati sopra un piccolo spiazzo prativo ci ordinarono di deporvi i feriti. Era la fine. I feriti, consapevoli, erano sereni. Mi venne da piangere; solamente Cencio ad un certo momento invocò la mamma...Avrei voluto essere presso tutti; mi avvicinai a Chicchirichì; era fiero. Vedendo il mio pianto disse:"Adesso ci uccidono. Non me ne importa. Il tuo è l'ultimo viso amico che vedo. Cerca di farlo sapere alla mia mamma. Ma no, è tutto inutile, questi vili uccideranno anche voi". Gli ero ancora vicina quando le Brigate Nere iniziarono a sparare...Nella sparatoria una voce ferma gridò:"Fate presto, vigliacchi!". Erano le
ultime parole di Chicchirichì....Gridavo nella semi-incoscienza; gridai in faccia a quegli assassini tutto il mio disprezzo. Erano le dodicipassate del 29 agosto 1944.”

COME ARRIVARE IN AUTO A CERRETO DI ZERBA (PC) 

Da Milano si prende l’autostrada A1 proseguendo fino a Piacenza sud. Si esce a Piacenza Sud e si prende la tangenziale sud di detta città in direzione Bobbio. Alla rotonda si prende la strada statale SS45   e si prosegue sempre sulla SS45 oltrepassando Bobbio, Marsaglia ed altri piccoli paesi fino a Valsigiara. A Valsigiara si gira a destra seguendo l’indicazione per Cerreto di Zerba. Al’ingresso di Cerreto di Zerba c’è il cippo dove ci si incontra per la manifestazione.


Sez. ANPI Martiri di Viale Tibaldi  - Milano

A presto Cara Terra Mia

giovedì 15 agosto 2013

IL BENE COMUNE



IL BENE COMUNE
È l'insieme delle condizioni di vita di una società, che favoriscono il benessere, il progresso umano di tutti i cittadini.
Bene comune è la democrazia; bene comune sono tutte quelle condizioni che promuovono il progresso culturale, spirituale, morale, economico di tutti, nessuno escluso.
Ci accorgiamo allora quanto sia importante e prezioso questo «bene comune». In qualche maniera è previo al costituirsi di una società (perché esso consiste nella realtà dei rapporti ben stabiliti tra le persone), e nello stesso tempo deve risultare dall'impegno di tutti e non solo di alcuni.
Sul «bene comune» sono dunque chiamate a vegliare le istituzioni - la famiglia, la scuola, tutte le realtà sociali -; ciascuno di noi e noi tutti insieme siamo responsabili di esso.



A presto CARA TERRA MIA.

lunedì 12 agosto 2013

Prevenire la sparizione di alberi


Prevenire furti e rapine con una nuova  tecnica, con catene collocate attraverso dei lucchetti al vostro veicolo e legate ad un albero, nel caso di Paderno Dugnano ad un tiglio. In questo caso si può prevenire sia il furto del vostro veicolo ma anche il furto di alberi, piante e arbusti lungo le strade della nostra città.

Ringraziamo il condomino per la cartolina.

A presto CARA TERRA MIA

sabato 10 agosto 2013

Avrei un desiderio.


Desidero un paese più verde
Desidero un paese onesto
Desidero un paese solidale
Desidero un paese equo
Desidero un paese unito
Desidero un paese ospitale
Desidero un paese pulito
Desidero un paese trasparente
Desidero un paese giusto
Desidero un paese incorruttibile
Desidero un paese normale

Indicate i vostri desideri nei commenti
A presto Cara Terra Mia

giovedì 8 agosto 2013

69° anniversario dell'eccidio di Piazzale Loreto


Milano, Piazzale Loreto, 10 agosto 1944,
15 martiri per comunicare ferocia




"Ho dipinto I martiri di Piazzale Loreto nell’agosto 1944, subito dopo aver visto il ludibrio che la canaglia repubblichina faceva dei corpi dei nostri fratelli”
Aligi Sassu (Milano, 17 luglio 1912 – Pollenca, 17 luglio 2000)


Perché 15 partigiani vennero uccisi a piazzale Loreto il 10 agosto 1944?

Per gli opportuni approfondimenti sulla Storia di una strage preparata e attuata per comunicare la ferocia nazifascista invitiamo la consultazione della pagina:



Il volantino con le iniziative cui invitiamo a partecipare:




A presto
Comitato CARA TERRA MIA
Condomini 167 Trasformazione del Diritto di Superficie